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Adriano Bernetti da Vila, nato nel '52

“All’inizio è solo tela bianca. L’idea, l’emozione, così un colpo di pennello dietro l’altro, colori impastati sulla tavolozza, luci, ombre, forme e  l’opera prende la “sua” vita. Mentre dipingo, ogni sguardo, ogni sensazione, ogni esperienza fluisce, in una nuova, trasformata dimensione, sulla tela e soprattutto… negli occhi di chi la guarderà. 
“Adriano Bernetti Da Vila”


Adriano Bernetti da Vila si esprime con una vena artistica prorompente, nutrita fin dall’infanzia ed ereditata dal padre Ugo, realizzando soggetti eterogenei, con una solida base verista, che è ancora è presente in molte delle sue opere.

 

"Ho vissuto con i quadri di mio padre costantemente presenti. Un autentico genio di grande temperamento. Aveva un vero talento naturale per la pittura e ne fece una professione in tarda età. Alle spalle del suo cavalletto ho evidentemente assorbito molto di quello che faceva, anche se in modo inconscio. Poi quando anch'io in tarda età  ho deciso di avvicinarmi alla pittura in modo fattivo, ciò che avevo assorbito è piano piano riemerso. Non c'è dubbio che io sia stato influenzato dalla sua tecnica e dalla corrente verista a cui si ispirava. Evidentemente le radici culturali e il DNA hanno funzionato in qualche modo. "

 

Adriano sempre più spesso esplora nuove modalità di espressione attraverso l’uso del colore, ispirandosi alla corrente dei “colour field painter" dell'espressionismo astratto, testimoniando così le diverse sfumature della sua sensibilità artistica e del suo carattere.
Tecniche ad olio ed acrilico. Osservazione e interpretazione della realtà, con un desiderio di trasposizione in nuova dimensione sulla tela, ma soprattutto nella percezione e nel sentimento di chi la guarda.
Nella sua pittura, senza dubbio il colore è l'elemento fondamentale. Come disse William Turner "la luce è dunque colore". Il colore è una vibrazione elettromagnetica quantistica, ma con essa trasmettiamo anche una vibrazione emotiva. La forma, la composizione, l'equilibrio, sono tutte cose che discendono come conseguenze dall'uso del colore.

 
"Non è il disegno l'elemento fondante del quadro, o almeno non é quello che mi colpisce nell’immediato in un soggetto. E’ importantissimo e probabilmente lo do per scontato, ma sostengo discenda come conseguenza della apposizione del colore sulla tela. Non a caso molte delle mie opere sono realizzate con tecnica "alla prima".


Vibrazioni di colore che possono evocare suggestioni, immagini, emozioni sia nella modalità verista che in quella più astratta. La tavolozza, per scelta, è essenziale, ma esprime una vitalità di effetti, ottenuta con sapiente uso del colore, come conquista e trasposizione dello spettacolo messo in atto dalla natura o di emozioni di luce che lo hanno colpito. Una pennellata rapida che tuttavia entra intensamente in rapporto con i soggetti, esprimendo una nuova, propria, unica, profondità di sensazioni.  


"Per me  la pittura, l'arte è innanzitutto conoscenza, del mondo, della natura, dell'umanità, della storia e delle emozioni. Per quanto mi riguarda la parola arte mi incute rispetto e preferisco parlare di pittura, di espressione di sensazioni, di un percorso per avvicinare la possibilità di conoscere meglio alcuni aspetti della natura e del mondo che mi interessano. Ecco, riuscire ad esprimere e trasmettere in qualche modo la sensazione di potenza e il movimento di un'onda oceanica, oppure ricreare lo stupore che si prova osservando i colori di un tramonto, potrebbe essere qualcosa che si avvicina all'arte. Inoltre oggigiorno siamo subissati da immagini, film, TV, “selfie”, foto, che consumiamo con voracità e velocità esagerate. L'arte, la pittura, può essere la via che rallenta anche il nostro rapporto con le immagini e la percezione di quello che rappresentano, rendendolo più sano, restituendoci il tempo per entrare in rapporto con il soggetto, osservarlo più e più volte con luci ed occhi sempre diversi. Un rapporto lento, più riflessivo, autenticamente emotivo"


“Il mio modo di dipingere è quello di entrare profondamente in rapporto con il colore, ispirandomi ad un soggetto, o ad un’idea, o ad un’emozione che spero di riuscire a trasmettere. Cogliere gli istanti di luce, istanti di vita, momenti che altrimenti andrebbero persi. Sperando di suscitare nella percezione di chi osserva un sentimento, un ricordo o semplicemente una sensazione di libertà’, di scoperta delle proprie sensazioni di fronte all’opera.”

Per contatti: Instagram adrianodavila52 o mail adridavila52@gmail.com

B

Adriano Bernetti da Vila, born in '52 "

"In the beginning it's just blank canvas. The idea, the emotion, than a stroke of the brush behind the other, colors mixed on the palette, lights, shadows, shapes and the work takes "his" life. While I paint, every look, every feeling, every experience flows, in a new, transformed dimension, on the canvas but above all ... in the eyes of those who will look at it."

Adriano Bernetti da Vila expresses himself with an irrepressible artistic vein, nurtured since childhood and inherited from his father Ugo, creating heterogeneous subjects, with a solid verist base, which is still present in many of his works.

I lived with my father's paintings constantly present. A true genius of great temperament. He had a real natural talent for painting and made it a profession in later life. I evidently absorbed much of what he was doing, albeit unconsciously. Then when I too, in later life, decided to approach painting in an active way, what I had absorbed was slowly resurfaced. There is no doubt that I was influenced by his technique and the verist current he was inspired by. Evidently the cultural roots and the DNA have worked in some way.

 

More and more often Adriano explores new modes of expression through the use of color, inspired by the current of "color field painters" of abstract expressionism, thus witnessing the different nuances of his artistic sensibility and his character. Oil and acrylic techniques. Observation and interpretation of reality, with a desire to transpose in a new dimension on the canvas, but above all in the perception and feeling of the viewer. In his painting, color is undoubtedly the fundamental element. As William Turner said "light is therefore color". Color is a quantum electromagnetic vibration, but with it we also transmit an emotional vibration. The form, the composition, the balance, are all things that descend as consequences from the use of color"

 

"Drawing is not the basic element of the painting, or at least, it is not what strikes me immediately in a subject. It is very important and probably I take it for granted, but I argue that it comes down as a consequence of the application of color on the canvas. It is not a coincidence that many of my works are made with the "a la prima" technique. Vibrations of color that can evoke suggestions, images, emotions both in the realistic and in the more abstract mode. The palette, by choice, is essential, but expresses a vitality of effects, obtained with the wise use of color, as a conquest and transposition of the spectacle implemented by nature or emotions of light that have struck it. A rapid brushstroke that nevertheless enters intensely in relationship with the subjects, expressing a new, own, unique, depth of sensations.

For me art is first of all knowledge, of the world, of nature, of humanity, of history and emotions. As far as I am concerned, the word art inspires me respect and I prefer to talk about painting, about expressing feelings. Is the path of getting better knowledge of some aspects of nature and of the world that interest me. Therefore, being able to express and transmit in some way the sensation of power and movement of an ocean wave, or recreate the amazement that one can feel observing the colors of a sunset, it could be something that comes close to art. Nowadays we are overwhelmed by images, films, TV, "selfie", photos, which we consume with voraciousness and exaggerated speed. So painting can be the way that also slows down our relationship with images and the perception of what they represent, making it healthier, giving us time to relate to the subject, observing it more and more times with different lights and eyes. A slow, more reflective, authentically emotional relationship " "My way of painting is to deeply relate to color, inspired by a subject, or an idea, or an emotion that I hope to be able to convey. Capturing the moments of light, moments of life, moments that would otherwise be lost. Hoping to arouse in the perception of the observer a feeling, a memory or simply a feeling of freedom ', of discovering one's own sensations in front of the work. "

Please see Instagram adrianodavila52 o mail adridavila52@gmail.com

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